La cloche, il cappello delle affascinanti flapper degli anni ’20, oggi attuale e rinnovato con fantasia ed un pizzico di follia. Fa per te?

Intramontabile cloche

La cloche è un cappello dalla semplice forma a “campana” che ancora molto attuale e amato.

I primi esemplari risalgono alla fine dell’800, erano in paglia, e furono indossati per prime dall’Imperatrice d’Austria e dalla Granduchessa di Toscana.

Alcune “campane” in paglia finissima sono ancora conservate nel Museo della paglia di Signa.

Ma è negli anni ’20 che questo copricapo, lanciato dalla modista francese Caroline Reboux (https://theredlist.com/wiki-2-23-1249-1253-view-1920s-profile-caroline-reboux-2.html) diventa vera e propria icona, immancabile accessorio nel guardaroba di ogni donna.

La cloche e la seduzione

Il cappello a campana scendeva sul viso sino a ricoprire gli occhi.

Celava lo sguardo e costringeva chi lo indossava a sollevare il volto per guardare l’interlocutore.

Un affascinante gioco di occhiate nascoste e svelate.

Bellissime cloche complici nell’eterno gioco della seduzione.

La Cloche e l’Art déco

Questo cappello con il quale si scopre una nuova semplicità nelle sue linee essenziali, non poteva non collegarsi alle correnti artistiche del momento.

Così ben presto seguì il gusto dell’ Art Déco e le eleganti cloche, irrinunciabili accessori per ogni “flapper”, si arricchirono di perle, piume e spille.

In passato la comunicazione avveniva con ampio uso di simboli, che permettevano di aggirare convenzioni sociali e morali.

La cloche e le sue decorazioni divennero così strumenti di comunicazione senza usare le parole.

Un nastro a forma di treccia comunicava che la donna che lo indossava ,anche se non ufficialmente fidanzata, aveva già  impegnato il suo cuore.

Un nastro a forma di arco significava che la donna era libera e che stava guardandosi intorno per scegliere un compagno.

Semplicità e perizia

La forma essenziale e lineare di questo cappello richiedeva alla modista la più grande precisione ed abilità nel modellarla.

Esso deve seguire alla perfezione le linee del capo, quasi fosse modellato sulla stessa testa di chi lo indosserà.

Cappello solo apparentemente semplice quindi, dietro al quale si cela la perizia dell’artigiana.

Oggi una cloche rimpicciolita nelle dimensioni, che non scenda a ricoprire gli occhi, ma incornici il viso, si adatta bene alle esigenze della vita quotidiana ed alla sua frenesia.

Possiamo far uscire questo classico accessorio dagli schemi del cappello elegante e renderlo non solo attuale, ma portatore di un pizzico di follia abbinando la  purezza della sua linea con colori inconsueti ed anche azzardati. 

Cappelli a cloche in rosa verde nero grigio fucsia
Cloche in differenti colori

I cappelli li potete trovare sul mio shop Un sogno in testa

http://unsognointesta.etsy.com

 

 

 

 

Cloche in feltro lavorato acqua e sapone

 

Un cappello modello cloche in pura lana merinos infeltrita a mano con acqua e sapone di Marsiglia. Un cappello classico, dal colore accattivante illuminato da un nastro in velluto turchese. Il pregio del feltro lavorato a mano è quello di una grande morbidezza.

Cloche hat felt handmade water and soap
Cloche in feltro lavorato a mano, acqua e sapone